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2 gennaio 2007

Inshallah!


                                                 

                                                        



Torno da poco da un viaggio alla scoperta del Medio Oriente e mi sorgono spontanee molte domande. Ho sempre amato osservare e chiedermi il motivo di ciò che vedo e questa volta proprio non riesco a trovare risposte, o forse ho paura di quelle che potrei trovare. Cosa porta un uomo a pretendere che la propria donna si copra quasi interamente con un velo? Cosa porta una donna a volerlo fare? Ignoranza dicono alcuni…cultura diversa dalla nostra ribattono altri. Cosa spinge un popolo capace di costruire i più grandi edifici al mondo, mi riferisco agli Emirati Arabi Uniti, a mostrare un attaccamento a simili idee? Mi sono stupito quando il nostro autista, in Oman, ci spiegava come nel suo Paese fossero tutti meno “integralisti” – questa la definizione adottata – dell’Arabia Saudita. Non c’è la lapidazione per le prostitute, mi spiegava in un perfetto inglese, e non si tagliano le mani ai ladri il venerdì in Moschea dopo la preghiera di fronte a tutti come fanno in Arabia Saudita. Sentendo quelle parole mi sentivo sollevato, in verità anche un poco scosso a pensare che poco lontano la lapidazione fosse consentita dalla legge, e gli sorridevo compiaciuto. Poco dopo però mi indica uno steccato sulla sinistra e mi spiega che è lì si pratica lo sport più amato in Oman: la corsa dei cammelli. Impallidisco quando però aggiunge senza fare una piega che i fantini sono “bambini importati dall’India e dal Pakistan dai cinque ai sette anni”. Temo di avere capito male e chiedo “Dai cinque ai sette anni?”. Lui, con il suo sorriso più accattivante conferma la mia traduzione e precisa “ Sì, perché pesano meno”. Questo l’episodio più lampante, ma ricordo che poche ore dopo gli chiesi cosa pensasse della poligamia. Mi risponde che è contrario e che gli uomini che la vogliono sono pazzi. Sorrido, un’altra nota positiva nell’autista “non integralista”, ma le mie labbra si richiudono quando risponde alla signora alle mie spalle che gli chiede il perché. L’autista rivela che il motivo del suo disappunto è dato dal fatto che non potrebbe fare un regalo solo ad una, ma dovrebbe farlo a tutte, il risultato: troppo costoso avere più mogli. Ma forse questo è il volere divino….Inshallah!




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2 gennaio 2007

Cavmi è tornato!

Eccomi qui! A lungo non ho più aggiornato “lagrandeforzadelleidee” perché mille impegni mi hanno trattenuto da questa piacevole gestione. Ma rieccomi qui, finalmente, pronto a riprendere le redini di quel blog che è stato, in passato, il punto di riunione di tanti affezionati utenti capaci di trasformarlo in un luogo virtuale di aggregazione dove confluissero opinioni divergenti e dove regnasse un clima di sereno scambio di idee. Presto nuovi utenti si presenteranno e mi occuperò personalmente di ricontattare i vecchi. Dalle ceneri risorgerà la grande forza delle nostre idee, quella forza che ci ha unito per molti mesi, quella forza che è tornata a spingermi davanti alla tastiera!




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21 maggio 2006

L'omino verde (II) - La vita a bordo della navicella X32F7!



Eccovi la seconda puntata dell'avvincente film "L'omino verde". Cavmi partirà domani mattina per la Sicilia, e non potrà rispondere ai vostri commenti prima di sabato. Non fermatevi allora, avrete una risposta il pià presto possibile! Buona visione....




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18 maggio 2006

L'omino verde.....dopo il trailer, la prima puntata!



Dopo avere ridotto il filmato e dopo mille tentativi...eccovi la prima puntata de "lL'omino verde" Il nuovo film cult! Buona visione! Cavmi




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15 maggio 2006

Il primo video di Cavmi - Film and Photo Production!



Ecco a voi il primo video di Cavmi - Film and Photo Production! Gli alieni sono sbarcati...




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12 maggio 2006

S.O.S ALIENO! La seconda puntata...

I giornalisti e gli scienziati ancora una volta non sono in grado di comprendere la gestualità dell'alieno e, intimoriti, non sanno se scappare o se tentare un approccio diretto. Mentre si guardano l'un l'altro, il primo ministro giapponese Junichiro Koizumi, uomo coraggioso e audace, in visita diplomatica in Italia, si alza improvvisamente e con passo deciso si avvicina all'omino verde. Un applauso lo segue nella camminata, finchè non giunge a pochi passi dal muto interlocutore...di nuovo la tensione sale alle stelle...il primo ministro sta per togliere la mano dalla tasca per porgerla all'alieno, ma quest'ultimo si mette sulla difensiva e minaccia l'intrepido uomo. Uno sguardo a cavallo tra l'ilarità e l'aggressività non permette ancora di intuirne le intenzioni e Koizumi decide di ritirarsi...



Temendo che l'alieno si abbandoni ad altri atti offensivi, viene subito diramato un dispaccio che mette in guardia tutte le persone presenti nell'edificio. L'alieno abbandona la stanza e si guarda intorno con un'espressione persa e preoccupata....



Non sapendo se quale potrebbe essere la risposta all'intervento armato contro il visitatore, si decide di drogarlo con un siero speciale ancora sottoposto a sperimentazione nei laboratori italiani....la creatura appare inizialmente indecisa, ma poi decide di bere tutto di un sorso il temibile liquido...



Gli effetti sono immediati...l'omino verde incomincia a vedere tutto doppio nella stanza. Cerca di ritrovare l'orientamento fissando fermamente la sua mano, ma tutto è inutile. Il siero sta già mostrando la sua potenziale forza. La creatura incomincia a sentirsi sempre più confusa....



Ma ecco...incredibile! Mettendo le verdi mani sugli strumenti telescopici posti sui suoi occhi, assume un atteggiamento sempre più turbato...dalla tasca della giacca, plasmata sul modello degli abiti umani, tira fuori un altro paio di oggetti non identificati e li pone sopra gli strumenti telescopici sempre mirando il basso....



Si riprenderà dal grandioso effetto del siero? Riuscirà ad instaurare un dialogo? Minaccerà ancora qualcuno, si dimostrerà mansueto, o attaccherà un malcapitato? Lo sapremo nelle prossime puntate....




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9 maggio 2006

ATTENZIONE! GLI ALIENI SBARCANO IN ITALIA...

Per primo questo blog vi fornisce in diretta le terribili notizie trapelate da fonti sicure. Secondo le prime indiscrezioni, il pianeta Terra è stato di recente oggetto dell'invasione di strani ometti verdi. I radar non sono riusciti a rintracciare le loro posizioni perchè, contro ogni aspettativa, non si sono presentati a bordo di un'astronave. Pare che l'individuo capo del gruppo alieno sia giunto a bordo di uno strano mezzo, vagamente riconducibile ad una nostra bicicletta. Testimoni oculari affermano sotto giuramento di avere visto l'alieno indossare una tuta aderente azzurra. Gli scienziati credono che la creature abbia voluto fare uso di tale travestimento per sfruttare il corpo poco tonico come arma spaventosa e terribile contro gli ignari terrestri. Sempre secondo fonti non accertate l'essere vivente sarebbe giunto dal nulla nelle vicinanze di Palazzo Chigi, ma non vi sono conferme ufficiali.

ATTENZIONE! Cavmi è in grado di fornirvi le prime foto inedite del primo approccio dell'alieno con la popolazione terrestre. Nella foto viene mostrato il tentativo di saluto della creatura, si crede che le due dita possano inviare segnali telepatici. Lo sguardo leopardiano tendente all'infinito potrebbe essere un invito, od un'indicazione, ad esplorare mondi più lontani.

                                                                        

Incapaci di cogliere i sapienti segnali, le autorità hanno richiesto al visitatore di fornire indicazioni più precise sulla sua provenienza. Fattosi serio, un'aureola di stelline è apparsa intorno al capo della creatura che, con sguardo fisso e catatonico, ha incominciato ad assumere un aspetto indice di grande pensieri. Gli studiosi non riescono a capire se si tratta di uno stato di debolezza o se stia rielaborando un nuovo messaggio cercando una via di trasmissione chiara.



Nulla. Le tecnologie a nostra disposizione non sono in grado di provvedere ad una simile richiesta. L'alieno è allora stato accompagnato su un palco e davanti al microfono sembra riprendersi improvvisamente come scosso da una nuova capacità di dialogo. Le sue labbra si aprono, la stampa è pronta a trascrivere ogni sua parola...ma nessun suono esce dalla sua bocca. Incomincia dunque a gesticolare e a controllare i suoi gesti con sguardo attento e riflessivo.



Scuotendo il capo in segno di disapprovazione i giornalisti si lamentano dell'incapacità di dialogo e stanno per abbandonare l'aula ma subito l'alieno abbandona il microfono e si siede su una vicina poltrona. Tutti i giornalisti si risiedono, bramosi di cogliere la sua nuova iniziativa. Il silenzio regna sovrano nella stanza...gli scienziati osservano da lontano prendendo alcuni appunti sulla morfologia della creatura. Ecco! Un brivido scuote la schiena dei presenti....sta per parlare...ma nulla, le sue labbra s'irrigidiscono, la fronte si corruga, lo sguardo tende in avanti e i palmi delle mani sono innaturalmente aperti verso l'alto....cosa vuole dire? Si vuole arrendere? A chi? E perchè?



Mille interrogativi passeggiano fischiettando tra le menti degli astanti fino a che l'espressione dell'alieno non cambia. Lo sguardo si fa serio e truce, la smorfia indecifrabile, il colorito sempre più improbabile...



Quale sarà il destino del nostro Paese ora? Riusciremo mai a comprendere lo strano linguaggio telepatico dell'omino verde giunto fra noi....lo scopriremo nelle prossime puntate....




permalink | inviato da il 9/5/2006 alle 19:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (246) | Versione per la stampa


5 maggio 2006

Cavm vi supporta!



Altri due dei nostri ragazzi sono caduti con onore, qui di seguito troverete le notizie tratte dal sito di Panorama:

"Alle ore 16.20 locale (13.50 italiana) su una strada a sud est di Kabul nella zona della Musay Valley una pattuglia del contingente italiano composta da due veicoli blindati "Puma 6x6 VBL", con a bordo almeno otto alpini del II Reggimento di Cuneo, è stata coinvolta dall'esplosione di un ordigno.

DUE I MORTI
Uno dei veicoli blindati con a bordo sei militari veniva investito direttamente dall'esplosione. I militari rimasti feriti sono almeno 5. Di questi due versavano in gravi condizioni e sono deceduti.
Sono prontamente intervenuti i soccorsi con due elicotteri: un CH-47 dell'Esercito e un AB-212 dell'Aeronautica.

Le operazioni di soccorso sono ancora in atto, mentre sono in corso accertamenti per individuare la natura dell'ordigno, la dinamica dell'evento e i responsabili.
I militari del contingente hanno prontamente provveduto a mettere in sicurezza l'area.
I nomi dei militari coinvolti saranno resi noti non appena saranno informate le famiglie.

BOMBE PER CONDIZIONARE
Riguardo all'ordigno utilizzato due sono le ipotesi: o una mina, oppure un "IED", cioé una bomba artigianale fatta scoppiare al passaggio del convoglio.Secondo gli eseprti dei servizi segreti italiani, l'escalation di attentati contro l'Italia in Medio Oriente è "un pressing sul nuovo governo perché ritiri i contingenti militari". L'intelligence non giudica possibile ritenere frutto di casualità ciò che è accaduto in Afghanistan e a Nassiriya.
L'attentato al convoglio di Alpini arriva 24 ore dopo l'avvicendamento tra il generale Mauro De Vecchio ed un collega britannico al comando di Isaf, la forza multinazionale della Nato in Afghanistan.
L'Italia ha tenuto il comando della missione per nove mesi. Proprio il generale Del Vecchio, nel suo commiato, aveva ricordato che "ci saranno ancora ostacoli nel percorso democratico dell'Afghanistan, che sarà ancora lungo", ma aveva aggiunto che questi ostacoli sarebbero stati comunque superati grazie soprattutto alla volontà del popolo afghano e al contributo delle forze internazionali.
Durante il periodo in cui l'Italia ha avuto il comando di Isaf i nostri militari a Kabul erano circa 1.450. A questi se ne devono aggiungere poco meno di 400 che sono invece schierati ad Herat, nell'ovest del paese.

ITALIANI IN AFGHANISTAN
I militari italiani sono presenti in Afghanistan sin dal 2002 data in cui la missione di supporto alla pace è stata istituita in supporto del governo afghano per la ricostruzione delle istituzioni democratiche del Paese dopo la caduta del regime talebano.
Le truppe italiane hanno lavorato alla missione Isaf (International securiti assistence force), una task force internazionale composta da truppe scelte di varie nazioni.
"Il Comando italiano ha affrontato un periodo denso di eventi significativi nella vita democratica del paese - si legge in un rapporto del ministero della Difesa -, primo fra tutti le elezioni parlamentari dopo oltre 25 anni e l'insediamento del primo Parlamento democraticamente eletto dopo oltre 30 anni.
Inoltre è stata completata l'espansione della missione ad ovest e sono stati elaborati piani per l'espansione verso la zona sud dove la situazione di sicurezza è più precaria, ma dove la Nato si prepara a schierare 7.000 uomini che opereranno con mezzi e modalità più robuste."




permalink | inviato da il 5/5/2006 alle 18:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (115) | Versione per la stampa


2 maggio 2006

Italian courage...



To remember our killed troops, I leave this image of the courage of our soldiers. Any word can tell what we are feeling now. It’s kindly taken from the ANPd'I ( National Association of Italian Parachutists) site and represents how proud we are of them and their sacrifice while tried to keep on to guarantee Freedom and Democracy in lands under the terrorists’ control. God bless them!

 

(I thank you for the thousands of comment you left yesterday from all over the world! Please, continue! I beg you to write in English, if you can’t, I will try to translate from French and Spanish)

 

In ricordo delle truppe uccise, vi lascio l’immagine del coraggio dei nostri soldati. Nessuna parola può esprimere che cosa proviamo in questo momento. E' stata gentilmente presa dal sito dell’ANPd'I (Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia) è prova quanto siamo fieri di loro e del loro sacrificio mentre tentavano di continuare a garantire Libertà e Democrazia in territori sotto il controllo dei terroristi. Dio li benedica!
 

(Se volete, lasciate commenti in Italiano, verranno tradotti al fine di consentire la comprensione anche ai visitatori provenienti dall’estero)




permalink | inviato da il 2/5/2006 alle 18:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (73) | Versione per la stampa


29 aprile 2006

We support our troops!



Yesterday morning three Italian soldiers have been killed by terrorists in Iraq. We felt full of outrage hearing such a terrible new! Everyday, in Iraq and other dangerous instable countries,  Italian, American and other allied soldiers die due to terrorism. There are no words to express the feeling inside Italian patriots, but surely we can say that in these moment we can partly understand how feel the families of soldiers. Mothers, fathers, brothers, sisters and children….many people every day have to receive the bad new. Only one thing keep our brave up: we now that those soldiers died to carry Democracy in a State without it and we well know that they did their duty! We are proud to be Democracy-keeper, and we are proud of those soldiers who die and fight to defend our lives! Carabinieri, our police officers, believe in the Latin words “Semper fidelis”, that means “Always faithful”: they demonstrated to trust faithfulness and they made us proud of them!




permalink | inviato da il 29/4/2006 alle 15:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (341) | Versione per la stampa

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